Ambrogio ci vediamo in edicola?
Avrei bisogno di un consiglio…

Ambrogio ci vediamo in edicola?
Avrei bisogno di un consiglio…

“Devo andare in edicola chiedere se conoscono un idraulico”.

Quanto può suonare strana una frase del genere? Non molto, almeno dopo la presentazione del progetto Ambrogio – basta chiedere!, che trasforma la figura dell’edicolante in un fidato e moderno portiere che si mette a disposizione del quartiere. Le edicole di Milano si trasformano così  in spazi multiservizio che rispondono ai piccoli problemi quotidiani dei cittadini.

«Vogliamo che le edicole e gli edicolanti tornino ad essere un valido punto di riferimento in ogni quartiere della città», spiega l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio Cristina Tajani. «Spazi dove i cittadini possano trovare tutte le informazioni per vivere la città o accedere ai servizi più diversi per risolvere e dare rapide risposte ai piccoli problemi quotidiani».

Il cuore del progetto è una piattaforma informatica che unisce le logiche di un comune social network a quelle di un vero e proprio motore di ricerca. Si possono iscrivere persone fisiche e figure professionali: dai piccoli artigiani alle partite Iva e chiunque voglia mettere la propria professionalità a disposizione dei bisogni dei singoli cittadini.

Si tratta di una iniziativa nata dalla collaborazione tra La Società Umanitaria e la FAEN Consulting, con il patrocinio del Comune di Milano.

Ambrogio – basta chiedere! è un comodo alleato per chi cerca servizi a chilometro zero. Potrà essere utilizzato su startphone, tablet e pc, oppure appoggiandosi a una delle tante edicole presenti in città, così da agevolare anche le persone più anziane o meno inclini alla tecnologia.

Attualmente sono sei le edicole che hanno aderito al progetto:

  • piazza Oberdan/Malpighi
  • via Castelbarco 15
  • via Fiamma 20
  • piazza Abbiategrasso
  • piazzale Lagosta
  • via Pazzini

Non rimane che mettere alla prova l’Ambrogio!

 

| sfatami.com